Carpi scommette su se stessa

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    Moda Makers riporta dopo cinquant’anni una rassegna della moda in città

    VillaAscari

    A Villa Ascari tra il 18 e 19 maggio. Ventitre le aziende partecipanti, che hanno svuotato l’edizione di Modaprima a Firenze. Uno sforzo che ha riunito Expomodena con Cna e Lapam, Confndustria, Comune, Fondazione Crc, Promec e Carpi Fashion System. Attesi buyer da venti paesi. Patto tra le aziende: condivisi gli elenchi dei clienti esteri.

    CARPI – Conto alla rovescia per Moda Makers. Dopo quasi cinquant’anni Carpi riavrà la sua manifestazione di moda che si terrà a Villa Ascari il 18 e il 19 maggio. L’organizzazione è affidata a Expomodena, il Consorzio unitario di Lapam e Cna, per conto delle associazioni promotrici Cna, Confindustria e Lapam, con la collaborazione di Promec e di Carpi Fashion System, il progetto coordinato dal Comune di Carpi con il contributo economico della Fondazione CR Carpi.

    L’evento nasce dal desiderio di collaborazione e di condivisione delle aziende produttrici del territorio che, per la prima volta, hanno provato veramente a “fare sistema”. Tra le motivazioni che hanno indotto gli organizzatori a realizzare una rassegna in casa, c’è sicuramente il calo di appeal da parte di Modaprima, una delle fiere più frequentate dalle ditte carpigiane, che nelle ultime edizioni ha deluso le aspettative di diversi espositori. Alla prossima, che si svolgerà nei giorni immediatamente successivi (dal 20 al 22 maggio) prenderanno parte soltanto otto aziende di Carpi contro le 22 dell’anno scorso e le 40 delle edizioni “d’oro”.

    L’obiettivo primario tuttavia è quello di promuovere il distretto carpigiano, di metterlo sotto i riflettori e di renderlo appetibile per i venditori e distributori italiani e, soprattutto, internazionali. In esposizione ci saranno le collezioni primavera-estate 2017 di 23 aziende che hanno risposto all’appello di Expomodena, con una proposta completa di maglieria, confezione, camiceria e capi spalla per la donna. Tra queste: Angela F., Creazioni Rosanna&Co, Donne da Sogno, Famar, Gil, Gi&Di Acquachiara, Io&Te Maglierie, Linea Donna, Maglieria Paola Davoli, Maglierie Ellegi, Moda Milena, Mr. Giuly Mode, Razzoli, Rosso Perla, Sea, Severi Sil- vio, Sorriso, Weg Fashion, Ypsilon, Yulkis, Confezioni Z.C., Opificio Modenese e Guerzon.

    Sono attesi buyer da più di 20 paesi esteri: in testa il Giappone, seguito da Spagna, Portogallo, Turchia, Belgio, Stati Uniti, Corea del Sud, Grecia, Russia, Francia, Germania, Irlanda, Austria, Lituania, Gran Bretagna, Canada, Hong Kong, Estonia, Israele e Ucraina.

    Moda Makers è una scommessa per tutti: riuscirà a riportare l’attenzione sul distretto attirando a Carpi tutti questi buyer stranieri? Gli organizzatori lo sperano. Intanto già il fatto che le aziende abbiamo intrapreso un percorso condiviso rappresenta una novità per Carpi. Una delle condizioni indispensabili posta alle imprese per l’adesione era infatti mettere a disposizione di tutti l’elenco dei propri clienti stranieri che sono stati invitati a partecipare alla manifestazione. Oltre che per la sinergia tra le imprese, Moda Makers rappresenta una novità anche dal punto di vista dell’innovazione, dal momento che è stata gestita con le migliori tecnologie informatiche e di marketing. E in questo senso è stato fondamentale il contributo di due imprenditori che, già da tempo, hanno fatto della comunicazione attraverso i social network, il web e le nuove tecnologie un punto di forza delle loro aziende. Si tratta di Fabrizio Stermieri (Maglieria Paola Davoli) e Niko Mecugni (Maglierie Ellegi) che fanno parte del “tavolo tecnico” dell’organizzazione. «Abbiamo ascoltato le esigenze dei nostri colleghi e, prendendo spunto dalle nostre esperienze aziendali, abbiamo cercato delle soluzioni che fossero funzionali per tutti – afferma Mecugni –. Una delle critiche mosse a Modaprima è sempre stata l’assenza di una efficace promozione marketing e sul web. Con Moda Makers abbiamo cercato di puntare su questi aspetti». Lo conferma Fabrizio Stermieri. «Io e Mecugni abbiamo supervisionato il digital marketing promozionale. La segreteria organizzativa – prosegue – è stata affidata a una virtual assistant che, grazie a un sistema automatico, ha inviato circa duemila inviti digitali attingendo dal database di clienti messo a disposizione dai partecipanti, ricevendo le conferme di partecipazione e le pre-registrazioni per l’ingresso».

    Per conoscere i numeri dei visitatori in arrivo a Carpi però è ancora presto. «Dobbiamo aspettare che l’evento sia iniziato perché non tutti effettueranno la pre-registrazione e molti si presenteranno davanti a Villa Ascari con l’invito cartaceo – spiega Stermieri –. Comunque per ora l’iniziativa ha tutte le carte in regola per riuscire bene: è stata predisposta un’accoglienza accurata, un catering di un certo livello, un servizio di navette da e per la stazione di Reggio Emilia Mediopadana e tariffe scontate in alcuni hotel di Carpi».

    «Niente è stato lasciato al caso; la manifestazione avrà una “veste” dinamica e accattivante – sottolinea Mecugni –. Se pensiamo che fino a un anno fa non c’era neppure traccia di un progetto del genere abbiamo davvero fatto passi da gigante riuscendo a mettere in piedi un evento che, se andrà bene, nel giro di un paio di edizioni potrà davvero fare concorrenza a fiere storiche come Modaprima».  (Claudia Rosini)

    VOCE – 5 maggio 2016