Crisi, il modello emiliano ha tenuto: luce in fondo al tunnel

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LionsMirandola

Il Resto del Carlino – Modena – 3 marzo 2015

Walter Caiumi alla serata organizzata dal Lions a Mirandola.

Cosa risponderanno le piccole aziende all’appello lanciato dal presidente di Confindustria Walter Caiumi, ospite di una serata ions Club Mirandola, sulla necessità di aggregarsi per continuare a esistere ? “Non vedo altre prospettive – ha detto Caiumi – crisi e sisma hanno fortemente penalizzato le piccole imprese che, per uscire dal tunnel, devono aggregarsi in tempi rapidissimi. Non possiamo assistere a nuove chiusure”.

Secondo Caiumi è fondamentale  fare in fretta, qualcosa si può salvare. Dal 2008, e dopo il sisma di maggio 2012, la voce autorevole di Confindustria ha lanciato più volte l’ancora di salvataggio alle piccole aziende, perché l’unione fa la forza. E loro? La risposta sembra ancora tardare.  Il presidente di Confindustria ha colto quindi l’occasione per rilanciare l’appello dai centri del cratere nel corso della serata aperta dal presidente Lions Paolo Bergamini, consulente del lavoro. Due opinioni, le loro, in leggero contrasto sul fronte della ripresa complessiva del mercato italiano.

“Il governo parla di ripresa, ma dove ? – chiede Bergamini citando dati poco incoraggianti-. A partire dal 2008 c’è stato un drastico stop alla crescita”. Per Caiumi, invece, “il giro di tavolo con gli imprenditori dei vari settori, svolto di frequente in Confindustria per capire lo stato di salute dell’economia della nostra provincia, segnala un trend positivo. Forse le condizioni sono migliori rispetto al passato. Il modello emiliano ha tenuto. La nostra provincia, pur avendo pagato caro la crisi, il terremoto e l’alluvione, è rimasta a galla grazie alla varietà di settori”.

Secondo Confindustria, nell’arco del 2014 la produzione ha avuto un segno meno, ma già a gennaio di quest’anno si è registrato un punto positivo che spinge a pensare alla crescita del mercato. “Consideriamo poi – sottolinea il presidente Caiumi – il prezzo del petrolio in calo, che rappresenta per noi un grande beneficio, e guardiamo con fiducia al’EXPO di Milano, senza dimenticare gli effetti positivi del Jobs Act “. ( Viviana Bruschi)