Dal Cpm una conferma: la Russia sta tornando un buon mercato moda

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    cpmMOSCA–Quattro giorni di moda in un mercato che sembra poter recuperare i fasti del passato. La scorsa settimana all’Expocenter International di Mosca è andato in scena Cpm Collection Première Moscow, il salone di abbigliamento e accessori  uomo, donna e bambino per l’autunno-inverno 2017-18 giunto alla sua 28esima edizione.

    Tra il centinaio di espositori provenienti da tutto il mondo, 134 i brand italiani presenti, divisi tra abbigliamento, lingerie e beachwear, nell’area speciale “Italian Fashion at Cpm” curata da Emi (Ente Moda Italia). Non sono mancate le aziende carpigiane: Donne Da Sogno, DVRoma, Donatella De Paoli, Daniela Dallavalle con la linea Elisa Cavaletti, Europull (con il brand Green Coast), Le Fate, La Fabbrica del Lino e Marty Mode (con il marchio Marta Palmieri).

    Quest’ultima edizione ha fatto registrare una significativa crescita degli espositori (più 44 per cento rispetto a settembre) e ha confermato le aspettative dei produttori di abbigliamento per il 2017 russo considerando che la Russia rimane in testa alla classifica dei mercati esteri di riferimento per l’Italia: i dati di Sistema Moda Italia sull’export italiano verso questo Paese parlano di una crescita, da gennaio a ottobre 2016, del 21 per cento. Anche stavolta Emi e Smi, con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico e in collaborazione con la sede di Mosca dell’agenzia Ice, hanno organizzato sessioni di incoming di delegazioni di buyer provenienti dalle regioni economicamente più sviluppate della Russia e allestito una speciale Italian Fashion Lounge per accogliere gli operatori del settore e i vip buyer russi in un’area dalla marcata impronta italiana. Secondo le impressioni di imprenditori, espositori, operatori e visitatori di Cpm si è trattato di un’ottima edizione a conferma che i Russi stanno riprendendo vigore nell’acquisto e la paura della crisi e dei tassi di cambio sfavorevoli sta passando. Tutti hanno lavorato e si è notata soprattutto una grande qualità professionale dei clienti. Sul fronte delle aziende carpigiane presenti a Cpm si registra una certa soddisfazione. «Lo dico a gran voce: è andata molto bene e abbiamo lavorato tanto – commenta Tamara Gualandi, titolare di Donne Da Sogno –. Già a settembre avevo notato una Mosca “viva” e in gran fermento, sintomo di una ripresa che finalmente c’è. In questa edizione di Cpm abbiamo visto, dopo tanto tempo, clienti ai quali è tornata la voglia di comprare. Un bilancio definitivo è ancora presto per tracciarlo: bisognerà aspettare un paio di mesi e vedere se arriveranno le conferme degli ordini». Soddisfazione anche da parte di Alessandro Mondini, commerciale dell’azienda carpigiana Europull a cui fa capo il marchio di abbigliamento maschile Green Coast. «È un bilancio positivo, c’è un segnale di ripresa dei consumi rispetto alle ultime stagioni. Speriamo che questo trend si possa confermare anche nei mesi seguenti». Sulla stessa lunghezza d’onda Daniela Dallavalle, titolare dell’azienda che porta il suo nome, presente a Mosca con il brand di punta Elisa Cavaletti che ha perfino sfilato in passerella. «Per quanto riguarda la fiera, c’è stato un incremento di presenze rispetto alle ultime due edizioni. Questo,insieme al positivo andamento delle nostre vendite in Russia,confermano le proiezioni positive sulla crescita economica in Russia nel 2017 (grazie anche all’aumento del prezzo del petrolio, aumento del valore del rublo, e stabilizzazione rapporti Usa/Russia). Il nostro distributore in Russia – aggiunge – ci rappresenta con entusiasmo e con diverse attività di marketing rivolte a interlocutori avvalorano il Made in Italy di cui Daniela Dallavalle Spa, in special modo il brand Elisa Cavaletti, da sempre si fa promotore. Difatti da anni ogni etichetta porta la dicitura “Sono Italiano”».

    Claudia Rosini- Voce 02/03/2017