IL VALLAURI SFILA CON LAPAM

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    Il 7 maggio a Palazzo Pio si conclude con la tradizionale sfilata l’ottava edizione di “Moda al futuro” il progetto promosso da Lapam in collaborazione con l’Istituto Vallauri di Carpi.

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    Sabato 7 maggio, alle 10 nella Sala dei Mori di Palazzo dei Pio, le studentesse delle Quinte B e D del corso di “Tecnico abbigliamento e moda” presenteranno le loro creazioni che sono il risultato dell’incontro tra scuola e imprese avvenuto durante l’anno scolastico che sta volgendo al termine. Al termine del défilé ci sarà spazio per la premiazione delle tre migliori creazioni. “Moda al futuro” si è snodato lungo una serie di incontri formativi a scuola, seguiti da alcune settimane di stage in azienda durante il quale i ragazzi, affiancati da un tutor, hanno potuto dare prova delle loro abilità e soprattutto dare sfogo al loro estro creativo realizzando uno o più abiti che, sabato, calcheranno la passerella allestita a Palazzo dei Pio.

    Obiettivo principale di “Moda al futuro” è creare un ponte tra scuola e mondo del lavoro. Lo sottolinea Enrico Gasparini, presidente di Lapam Carpi: “Il rapporto con il Vallauri attraverso questo progetto dà la misura con- creta di quanto la nostra associazione creda nel valore di iniziative in cui gli studenti diventano protagonisti e sperimentano dal vivo il clima e l’atmosfera, nonché le regole, di un futuro ambiente di lavoro”. Dello stesso parere il corpo docente della scuola che conferma “l’importanza del progetto per le alunne che, oltre ad ampliare il loro bagaglio di conoscenze tecniche, cominciano a sperimentare concretamente le regole e le dinamiche di un futuro contesto lavorativo”.

    “Tra gli obiettivi principali del progetto – afferma Federico Poletti, presidente Lapam Moda – il potenziamento e l’approfondimento di competenze relative all’indirizzo di studio proposto dall’istituto, nel quadro di una esperienza reale di contatto con il mondo delle imprese. Si tratta di un progetto nato otto fa in linea con le attuali norme della ‘Buona Scuola’, per un migliore e più proficuo raccordo tra scuola e mondo del lavoro. Progetto che non sarebbe stato possibile senza il fattivo coinvolgimento delle imprese, grandi e piccole, che come Lapam ci sentiamo di ringraziare per la disponibilità mostrata anche in questa nuova edizione del concorso”. A “Moda al futuro” hanno aderito una trentina di aziende del distretto locale, accogliendo in stage le allieve della scuola. Tra queste: Liu Jo, Lvp, Daniela Dallavalle, Severi Silvio, Staff Jersey, Enne Elle, Taglio Golinelli, We Studio, Green Light, Anna Falck, Creazioni 2000, Fausta Tricot, Confezioni Chicca, Ribelle, Spazio Sei Fashion Group, Crea-Si, Black Diamonds, Spruzzi, Blumarine, Anna Rachele, Maglificio Paten, Marinella Casali, Kadiby, Confezioni Midal, Tessitura Roberta, Twin-Set, Etc 2.0, Rosanna & Co, V Studio Group e Cea Maglierie. (Claudia Rosini)

     

    VOCE – 5 maggio 2016