MODA MAKERS DIGITAL: DAL 18 GIUGNO AL VIA L’INNOVATIVA EDIZIONE DELL’EVENTO DEL DISTRETTO MODA DI CARPI

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    L’epidemia non ferma il Distretto tessile di Carpi: saranno 36 le imprese a proporre ai compratori di tutto il mondo le proprie creazioni tramite la piattaforma web appositamente realizzata 

    L’epidemia di COVID-19 non ferma Moda Makers, la manifestazione delle PMI del tessile-abbigliamento divenuta ormai un appuntamento fisso a Carpi: grazie a un significativo sforzo organizzativo, compiuto dagli enti promotori – Carpi Fashion System e il Consorzio Expo Modena – al fine di poter consentire alle 36 aziende partecipanti di mostrare le proprie collezioni per la Primavera/Estate 2021 nonostante l’epidemia di COVID-19 abbia bloccato i viaggi a livello mondiale, in appena due mesi è stato ideata e creata un’apposita piattaforma web che, a partire da giovedì 18 giugno, consentirà di inaugurare la prima edizione di Moda Makers Digital.

    Si tratta di una versione completamente digitale della manifestazione, che consentirà ai compratori di tutto il mondo, che nelle otto edizioni passate convergevano fisicamente a Carpi per la tre giorni di esposizione, di prendere visione dei campionari – che comprendono articoli di confezione, maglieria, tagliato, camiceria e capispalla – senza spostarsi dai propri Paesi, perché potranno accedere, con un sistema che garantisce la sicurezza sia dell’espositore che dell’acquirente, a un portale online concepito per consentire alle aziende di mostrare le proprie creazioni moda, entrare in contatto con i clienti e ricevere ordini.

    Per garantire la massima sicurezza possibile per le aziende, l’ente organizzatore si riserva di verificare la natura dei visitatori, per sincerarsi che realmente si tratti di attività rivolte all’acquisto di abbigliamento quali grossisti, diffusioni moda, agenti di commercio, negozi o catene di negozi specializzati.

    Ulteriore caratteristica di Moda Makers Digital, è quella di prevedere diversi livelli di visibilità del campionario di ogni azienda: saranno infatti le stesse imprese a decidere quanti elementi del proprio campionario mostrare a ogni singolo visitatore e potenziale cliente. Il portale è inoltre concepito per agevolare il rapporto diretto tra azienda espositrice e compratore, i quali, dopo una primo contatto, potranno, se lo riterranno opportuno, interagire senza intermediari. In tal modo prezzi, quantità minime di produzioni e personalizzazione dei singoli capi potranno essere oggetto di trattativa riservata fra acquirente e produttore

    In ogni caso, per tutti i mesi di durata della manifestazione, che si concluderà a novembre 2020, quando si svolgerà la prossima edizione di Moda Makers, lo staff organizzativo sarà sempre a disposizione delle aziende e dei clienti. 

    Le aziende partecipanti sono: Amor, Angela F, Brillante, Cocoba Fashion House, Confezioni Gigi’s, Creazioni Graziella, Creazioni Nigi’s, Creazioni Rosanna & co, Dani Confezioni, Donne da sogno, Emmegi 2, Etc 2.0, Famar, Gi&Di, Gil, Giovani Idee, Il Trifoglio, Incontro, Lea Bruni, Mabal, Maglificio Sofia (Alexander), Make For, Mori Castello, Officina Italia, Paola Davoli, Pioneer, Pour Moi, Roberta Neri, Settepuntozero, Settimocielo, Sorriso, Tabula Rasa, Vezzo, Walmode, Yulkis, Zanetti Moda. 

    Moda Makers Digital è organizzata dal Consorzio Expo Modena  per conto di Carpi Fashion System, il progetto di sostegno alle aziende del Distretto promosso anche da CNA, LAPAM-Confartigianato, Confindustria Emilia e Camera di Commercio di Modena, con il determinante contributo di Fondazione CR Carpi. 

    “C’è davvero di che essere orgogliosi di questa prima edizione di Moda Makers Digital, – commenta il Vice Sindaco e Assessore all’Economia del Comune di Carpi, Stefania Gasparini – perché, prima di tutto, il suo svolgimento non era affatto scontato. Invece che annullare completamente l’iniziativa, rinviando direttamente alla prossima edizione, come si sono trovate costrette a fare molte altre realtà, ci siamo subito messi al lavoro per proporre una soluzione alternativa, che tenesse insieme le limitazioni ferree imposte dalla situazione con l’esigenza per le imprese di non rinunciare a un momento per loro molto importante. L’adesione convinta delle aziende, per nulla scontata anch’essa, è la miglior cartina di tornasole della bontà di un progetto che, realizzato in appena due mesi, dimostra la capacità di riorganizzarsi e reagire del Distretto. 

    Benché la moda, come ben sappiamo, stia purtroppo vivendo, a ogni livello, un momento molto difficile, poter inaugurare a giugno questo momento di business, insieme virtuale e assai concreto, significa lanciare un segnale importante. 

    I conti, come dicono gli imprenditori, si faranno alla fine, ma intanto abbiamo creato una possibilità, che è il compito per cui è stato creato Carpi Fashion System: il resto spetta alla creatività e al saper fare del nostro tessuto economico”.